Tipo di proceduraProcedura negoziata senza previa pubblicazioneSpiegazione:
La variante in corso d’opera non eccede il limite del 50 % del valore del contratto iniziale stabilito dall’art. 106, comma 7, del D.Lgs. 50/2016.
Al momento di avvio della procedura di gara l’ATA non aveva in alcun modo contezza della problematica inerente la gestione dei rifiuti provenienti dalle utenze domestiche interessate dalla problematica Covid.
Le prestazioni richieste sono della medesima natura di quelle regolate dal contratto di appalto tra l’ATA e la società Eco Consul srl — relativo al lotto 2 — ovvero trasporto e recupero di rifiuti urbani e assimilati, raccolti nel bacino di competenza dell’ATO 2 Ancona e nei territori dei Comuni di Terre Roveresche e San Lorenzo in Campo.
Sono soddisfatte entrambe le condizioni stabilite dall’art. 106, comma 1, lettera c), del D.Lgs. 50/2016:
1) la necessità di modifica è determinata da circostanze impreviste e imprevedibili per l’amministrazione aggiudicatrice o per l’ente aggiudicatore; in tali casi le modifiche all’oggetto del contratto assumono la denominazione di variante in corso d’opera; tra le predette circostanze può rientrare anche la sopravvenienza di nuove disposizioni legislative o regolamentari o provvedimenti di autorità od enti preposti alla tutela di interessi rilevanti;
2) la modifica non altera la natura generale del contratto e l’aumento di prezzo non eccede il 50 per cento fissato dal comma 7 del medesimo articolo, per cui risulta legittimo procedere a una modifica del contratto senza una nuova procedura di affidamento.