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Services - 425253-2022

03/08/2022    S148

Italia-Milano: Servizi di trasporto pubblico per ferrovia

2022/S 148-425253

Rettifica

Avviso relativo a informazioni complementari o modifiche

Servizi

(Supplemento alla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, 2019/S 249-619853)

Base giuridica:
Regolamento (CE) n. 1370/2007

Sezione I: Amministrazione aggiudicatrice/ente aggiudicatore

I.1)Denominazione e indirizzi
Denominazione ufficiale: Regione Lombardia
Indirizzo postale: Piazza Città di Lombardia, 1
Città: Milano
Codice NUTS: ITC4C Milano
Codice postale: 20124
Paese: Italia
Persona di contatto: Direzione Generale Infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile - DG Aldo Colombo
E-mail: infrastrutture_e_mobilita@pec.regione.lombardia.it
Tel.: +39 0267654216
Fax: +39 023936161
Indirizzi Internet:
Indirizzo principale: www.regione.lombardia.it

Sezione II: Oggetto

II.1)Entità dell'appalto
II.1.1)Denominazione:

Servizi ferroviari di interesse regionale e locale in Lombardia

II.1.2)Codice CPV principale
60210000 Servizi di trasporto pubblico per ferrovia
II.1.3)Tipo di appalto
Servizi
II.1.4)Breve descrizione:

I servizi si articolano in suburbani (S), regionali (R) e RegioExpress (RE). Il modello di esercizio iniziale corrisponde alle mappe "Servizio ferroviario regionale/suburbano" disponibili sul sito istituzionale di Regione

I servizi sono cadenzati e organizzati in corrispondenze nei nodi, con asse di simmetria sul minuto zero

Lo sviluppo per gli anni di vigenza contrattuale è coerente con:

• Programma Regionale della Mobilità e Trasporti, approvato con DCR 1245/2016

• contratto di servizio 2016-2022 per l'infrastruttura ferroviaria regionale Ferrovienord (dgr 4824/2016)

• Accordo Quadro pluriennale tra Regione Lombardia e RFI 2017-2020 e 2021-2025 (in corso di negoziazione, sottoscrizione nel primo semestre 2020)

La produzione iniziale è pari a 44800000 trenikm (905000 h di esercizio), di cui fino a un massimo di 1500000 km in modalità automobilistica sostitutiva

La crescita della produzione si attuerà indicativamente secondo le seguenti strategie:

• messa a regime della frequenza standard 30' sul sistema delle Linee S e 60' sul sistema RE (30' su alcune linee selezionate) ed estensione linee RE in ambito interregionale

• attivazione linee S aggiuntive previste dal PRMT ed estensione cadenzamenti delle attuali

• attivazione dei servizi legati a nuove infrastrutture: Rho-Gallarate, Ponte San Pietro-Montello, Milano-Asso, Milano-Pavia, aeroporti di Orio e Malpensa via Gallarate

Questo determinerà una stima di crescita della produzione tra 1 e 4% annuo, con un valore medio di circa 8.200.000 trenikm nell'arco contrattuale (produzione obiettivo di 53000000 trenikm annui, coerente con le previsioni del PRMT, incluso fino a un massimo di 1500000 buskm). La crescita sarà armonizzata con i rilasci infrastrutturali e con le disponibilità finanziarie programmate

La quantificazione economica per la produzione iniziale è di 355 M€ annui, Iva e pedaggi esclusi, con un valore medio unitario (comprensivo dei bus) di 7,92 euro/km. Gli invii a vuoto non rientrano nella quantificazione

Il corrispettivo include gli oneri per la flotta, quantificati in base ai vari regimi di proprietà, potendo comprendere nuovi investimenti dell’affidatario. La maggioranza della flotta è data in locazione da Ferrovienord all'operatore, su mandato di Regione (131 treni nel 2019, in crescita fino a 307 entro il 2025)

Il pedaggio RFI è stimato in euro 2,80/km (IMU 2018), per un valore totale iniziale di 92,6 M€

Il pedaggio Ferrovienord potrà essere introdotto in funzione dell'evoluzione normativa, indicativamente nella misura di euro 2,80/km (28,8 M€ totali iniziali)

L’introito tariffario iniziale è 330 M€ (conto economico 2018 del contratto di servizio vigente)

Il calcolo delle compensazioni e il PEF saranno sviluppati in coerenza con la Delibera ART 154/2019

I parametri utilizzati per le compensazioni, al netto del pedaggio, faranno riferimento a:

• euro/trenokm, suddiviso per classi di velocità commerciale, tipologia di servizio e dimensione treno

• euro/buskm

• costi di noleggio flotta

• altre eventuali voci di costo necessarie a definire elementi qualificanti per l'utenza

Il contratto è net-cost. Per i ricavi da tariffe integrate sono definite regole di "clearing" sulla base dei criteri contenuti nelle intese tra Regione e Agenzie TPL

Le compensazioni unitarie sono legate all'inflazione e all'incremento dell'utenza e dei ricavi

La modifica delle regole tariffarie, qualora generi variazioni di introiti, comporta aumento o diminuzione dei corrispettivi, per garantire il mantenimento dell'equilibrio economico

Al netto di inflazione, variazioni di utenza, flotta e pedaggi, il trend di produzione sopra delineato, con il corrispettivo unitario iniziale, comporta un corrispettivo complessivo fra 3600 e 4200 milioni di euro (Iva e pedaggi esclusi), pari a 4900 - 5700 milioni comprensivi di pedaggi su tutte le reti (Iva esclusa).

Il sistema tariffario integrato regionale, gli standard della rete di vendita e delle condizioni trasporto, sono previsti dal r.r.4/2014

Sezione VI: Altre informazioni

VI.5)Data di spedizione del presente avviso:
29/07/2022
VI.6)Riferimento dell'avviso originale
Numero dell'avviso nella GU S: 2019/S 249-619853

Sezione VII: Modifiche

VII.1)Informazioni da correggere o aggiungere
VII.1.2)Testo da correggere nell'avviso originale
Numero della sezione: II.2.7
anziché:
Data: 01/01/2023
leggi:
Data: 01/08/2023
VII.2)Altre informazioni complementari: