Servizi - 619853-2019

27/12/2019    S249

Italia-Milano: Servizi di trasporto pubblico per ferrovia

2019/S 249-619853

Avviso di preinformazione relativo a un contratto di servizio pubblico

Base giuridica:
Regolamento (CE) n. 1370/2007

Sezione I: Autorità competente

I.1)Denominazione e indirizzi
Denominazione ufficiale: Regione Lombardia
Indirizzo postale: Piazza Città di Lombardia 1
Città: Milano
Codice NUTS: ITC4C Milano
Codice postale: 20124
Paese: Italia
Persona di contatto: Direzione generale infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile — DG Aldo Colombo
E-mail: infrastrutture_e_mobilita@pec.regione.lombardia.it
Tel.: +39 0267654216
Fax: +39 023936161

Indirizzi Internet:

Indirizzo principale: www.regione.lombardia.it

I.2)Aggiudicazione del contratto per conto di altre autorità competenti
I.3)Comunicazione
Ulteriori informazioni sono disponibili presso l'indirizzo sopraindicato
I.4)Tipo di autorità competente
Autorità regionale o locale

Sezione II: Oggetto

II.1)Entità dell'appalto
II.1.1)Denominazione:

Servizi ferroviari di interesse regionale e locale in Lombardia

II.1.2)Codice CPV principale
60210000 Servizi di trasporto pubblico per ferrovia
II.1.3)Tipo di appalto
Servizi

Settori oggetto dei servizi di trasporto pubblico:
Servizi di trasporto per ferrovia
Servizi di trasporto mediante autobus (urbano/regionale)
II.2)Descrizione
II.2.2)Codici CPV supplementari
60112000 Servizi di trasporto pubblico terrestre
II.2.3)Luogo di esecuzione
Codice NUTS: ITC4 Lombardia
Luogo principale di esecuzione:

Territorio lombardo con estensione alle regioni limitrofe per i servizi di competenza di Regione Lombardia e attestazione fuori dai confini regionali (Veneto, Emilia-Romagna, Liguria, Piemonte).

II.2.4)Descrizione dell'appalto:

I servizi si articolano in suburbani (S), regionali (R) e RegioExpress (RE). Il modello di esercizio iniziale corrisponde alle mappe «Servizio ferroviario regionale/suburbano» disponibili sul sito istituzionale della regione.

I servizi sono cadenzati e organizzati in corrispondenze nei nodi, con asse di simmetria sul minuto 0.

Lo sviluppo per gli anni di vigenza contrattuale è coerente con:

— il programma regionale della mobilità e trasporti, approvato con DCR 1245/2016,

— il contratto di servizio 2016-2022 per l'infrastruttura ferroviaria regionale Ferrovienord (DGR 4824/2016),

— l'accordo quadro pluriennale tra Regione Lombardia e RFI 2017-2020 e 2021-2025 (in corso di negoziazione, sottoscrizione nel primo semestre 2020).

La produzione iniziale è pari a 44 800 000 trenikm (905 000 h di esercizio), di cui fino a un massimo di 1 500 000 km in modalità automobilistica sostitutiva.

La crescita della produzione si attuerà indicativamente secondo le seguenti strategie:

— messa a regime della frequenza standard 30' sul sistema delle linee S e 60' sul sistema RE (30' su alcune linee selezionate) ed estensione linee RE in ambito interregionale,

— attivazione delle linee S aggiuntive previste dal PRMT ed estensione dei cadenzamenti delle attuali,

— attivazione dei servizi legati alle nuove infrastrutture: Rho-Gallarate, Ponte San Pietro-Montello, Milano-Asso, Milano-Pavia, aeroporti di Orio e Malpensa via Gallarate.

Ciò determinerà una stima di crescita della produzione tra l'1% e il 4 % annuo, con un valore medio di circa 8 200 000 trenikm nell'arco contrattuale (produzione obiettivo di 53 000 000 trenikm annui, coerente con le previsioni del PRMT, incluso fino a un massimo di 1 500 000 buskm). La crescita sarà armonizzata con i rilasci infrastrutturali e con le disponibilità finanziarie programmate

La quantificazione economica per la produzione iniziale è di 355 milioni di EUR annui, IVA e pedaggi esclusi, con un valore medio unitario (comprensivo dei bus) di 7,92 EUR/km. Gli invii a vuoto non rientrano nella quantificazione

Il corrispettivo include gli oneri per la flotta, quantificati in base ai vari regimi di proprietà, potendo comprendere nuovi investimenti dell’affidatario. La maggioranza della flotta è data in locazione da Ferrovienord all'operatore, su mandato della regione (131 treni nel 2019, in crescita fino a 307 entro il 2025)

Il pedaggio RFI è stimato in 2,80 EUR/km (IMU 2018), per un valore totale iniziale di 92,6 milioni di EUR.

Il pedaggio Ferrovienord potrà essere introdotto in funzione dell'evoluzione normativa, indicativamente nella misura di 2,80 EUR/km (28,8 milioni di EUR totali iniziali).

L’introito tariffario iniziale è 330 milioni di EUR (conto economico 2018 del contratto di servizio vigente).

Il calcolo delle compensazioni e il PEF saranno sviluppati in coerenza con la delibera ART 154/2019.

I parametri utilizzati per le compensazioni, al netto del pedaggio, faranno riferimento a:

— EUR/trenokm, suddiviso per classi di velocità commerciale, tipologia di servizio e dimensione treno,

— EUR/buskm,

— costi di noleggio flotta,

— altre eventuali voci di costo necessarie a definire elementi qualificanti per l'utenza.

Il contratto è net-cost. Per i ricavi da tariffe integrate sono definite regole di «clearing» sulla base dei criteri contenuti nelle intese tra la regione e le agenzie TPL.

Le compensazioni unitarie sono legate all'inflazione e all'incremento dell'utenza e dei ricavi.

La modifica delle regole tariffarie, qualora generi variazioni di introiti, comporta l'aumento o la diminuzione dei corrispettivi, per garantire il mantenimento dell'equilibrio economico.

Al netto dell'inflazione, delle variazioni di utenza, flotta e pedaggi, il trend di produzione sopradelineato, con il corrispettivo unitario iniziale, comporta un corrispettivo complessivo fra 3 600 e 4 200 milioni di EUR (IVA e pedaggi esclusi), pari a 4 900-5 700 milioni di EUR comprensivi di pedaggi su tutte le reti (IVA esclusa).

Il sistema tariffario integrato regionale, gli standard della rete di vendita e delle condizioni trasporto, sono previsti dal R.R. 4/2014.

(natura e quantità dei servizi o indicazione delle esigenze e dei requisiti)
II.2.7)Data prevista d'inizio e durata del contratto
Inizio: 01/01/2021
Durata in mesi: 120

Sezione IV: Procedura

IV.1)Tipo di procedura
Aggiudicazioni dirette per trasporto ferroviario [articolo 5, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 1370/2007]

Sezione VI: Altre informazioni

VI.1)Informazioni complementari:

Sono previsti obblighi di servizio relativi alle relazioni da servire, all'arco di servizio giornaliero/settimanale, alla velocità commerciale, al materiale rotabile, ai posti offerti, alla puntualità, all'affidabilità, al monitoraggio e alla rendicontazione, all'adesione a sistemi tariffari integrati, alla rete di vendita, alle condizioni di trasporto, all'informazione e alla comunicazione, alla qualità servizi, all'accessibilità PRM.

Gli obiettivi di qualità e gli standard qualitativi minimi del servizio riguardano la regolarità, la puntualità, la velocità commerciale, l'affidabilità del servizio, i posti offerti, l'informazione dell'utenza, l'età e l'efficienza dei rotabili, la manutenzione, il comfort, la pulizia dei rotabili, la sicurezza, il comportamento del personale, la rete di vendita.

È previsto un sistema di penalità basato su indicatori di qualità servizio. Non è previsto alcun sistema premiante.

La regione e le agenzie TPL disciplinano le agevolazioni per le categorie selezionate di utenti, a livello regionale e di bacino, che devono garantirsi, a fronte di compensazione definita tra le parti.

I sistemi tariffari prevedono bonus agli utenti (minor costo degli abbonamenti) qualora non sia raggiunta la soglia di affidabilità.

I bonus saranno per i viaggiatori ferroviari e integrati.

La regione monitora gli standard di qualità e pubblica i risultati sul sito web.

Il monitoraggio è fatto dalla regione o da terzi incaricati.

Biglietti: saranno indicate le informazioni minime per l'utenza, in relazione alle diverse tipologie di canali informativi e vige l'obbligo per l'operatore di pubblicare ogni anno la Carta sulla qualità dei servizi.

Tipologia biglietti: l'operatore deve partecipare ai tavoli tecnici promossi dalla regione per la definizione dei titoli di viaggio e dei loro supporti di tipo elettronico o software e riconoscerli e utilizzarli.

Gli indici di puntualità, regolarità e affidabilità del sistema ferroviario sono misurati attraverso sistemi informativi dei gestori dell'infrastruttura e dell’impresa ferroviaria e si applicano anche ai servizi automobilistici sostitutivi.

Viene utilizzata la puntualità reale (senza esclusione di cause di ritardo).

L'operatore garantirà alla regione la consultazione in tempo reale via internet dei sistemi di circolazione e rendicontazione.

Principali indici utilizzati:

— puntualità reale: rapporto fra il numero di servizi arrivati alle stazioni entro il valore di puntualità (5 min) e il numero di servizi circolati,

— regolarità: rapporto fra il numero di servizi resi completi e il numero di servizi programmati,

— affidabilità: rapporto fra i minuti totali di ritardo o soppressione e il numero di minuti di servizio programmato,

— posti offerti: rapporto fra il numero di posti offerti circolati e il numero di posti programmati.

Servizi non effettuati: detrazioni per corse non effettuate e obblighi su servizi sostitutivi.

Pulizia e comfort di treni e stazioni: sono previsti standard minimi di qualità e programmi di monitoraggio e rendicontazione.

Per il monitoraggio di treni finanziati dalla regione, l’operatore rende disponibile la consultazione dei principali indicatori dei sistemi di diagnostica.

Indagine sul grado di soddisfazione della clientela: saranno forniti la periodicità e le modalità di realizzazione dell'indagine, i contenuti da analizzare e i risultati da rendicontare.

Saranno forniti standard minimi per il trattamento dei reclami, la loro rendicontazione e le modalità di gestione, da pubblicare nella Carta dei servizi e sul sito dell'azienda.

Dati obiettivi finalizzati all'incremento del numero di passeggeri trasportati dal servizio, obblighi per l'accesso in tempo reale al sistema di monitoraggio dei servizi, obblighi di certificazione in materia di qualità, ambiente, sicurezza.

Non sono previsti diritti di esclusiva.

Il subappalto è possibile nella misura massima prevista dalla legge, previa autorizzazione regionale ed è ammesso per:

1) servizi ferroviari;

2) servizi automobilistici sostitutivi e integrativi intesi come: servizi sostitutivi, quelli temporanei resi necessari dalla provvisoria interruzione della rete o dalla provvisoria sospensione del servizio per manutenzione straordinaria, guasti o altre cause di forza maggiore; servizi integrativi, quelli temporanei necessari per il provvisorio e non programmato picco della domanda.

VI.4)Data di spedizione del presente avviso:
23/12/2019