Servizi - 175592-2018

21/04/2018    S78    - - Servizi - Avviso di gara - Procedura aperta 

Italia-Pescara: Gestione di un depuratore

2018/S 078-175592

Avviso di gara – Settori speciali

Servizi

Direttiva 2004/17/CE

Sezione I: Ente aggiudicatore

I.1)Denominazione, indirizzi e punti di contatto

ACA S.p.A in House Providing
Via Maestri del Lavoro d'Italia 81
All'attenzione di: Ing. Bartolomeo Di Giovanni
65125 Pescara
Italia
Telefono: +39 0854178221
Posta elettronica: ufficiogare1@aca.pescara.it
Fax: +39 0854156113

Indirizzi internet:

Indirizzo generale dell'ente aggiudicatore: http://www.aca.pescara.it

Ulteriori informazioni sono disponibili presso: I punti di contatto sopra indicati

Il capitolato d'oneri e la documentazione complementare (inclusi i documenti per il sistema dinamico di acquisizione) sono disponibili presso: I punti di contatto sopra indicati

Le offerte o le domande di partecipazione vanno inviate a: I punti di contatto sopra indicati

I.2)Principali settori di attività
Acqua
I.3)Concessione di un appalto a nome di altri enti aggiudicatori
L'ente aggiudicatore acquista per conto di altri enti aggiudicatori: no

Sezione II: Oggetto dell'appalto

II.1)Descrizione
II.1.1)Denominazione conferita all'appalto dall'ente aggiudicatore:
Servizio di gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria non programmati stazioni di sollevamento acque nere intero comprensorio
II.1.2)Tipo di appalto e luogo di consegna o di esecuzione
Servizi
Categoria di servizi n. 1: Servizi di manutenzione e riparazione

Codice NUTS ITF1

II.1.3)Informazioni sugli appalti pubblici, l'accordo quadro o il sistema dinamico di acquisizione (SDA)
L'avviso riguarda un appalto pubblico
II.1.4)Informazioni relative all'accordo quadro
II.1.5)Breve descrizione dell'appalto o degli acquisti:
Servizio di gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria non programmati stazioni di sollevamento acque nere intero comprensorio
II.1.6)Vocabolario comune per gli appalti (CPV)

90481000

II.1.7)Informazioni relative all'accordo sugli appalti pubblici (AAP)
II.1.8)Informazioni sui lotti
Questo appalto è suddiviso in lotti: no
II.1.9)Informazioni sulle varianti
Ammissibilità di varianti: no
II.2)Quantitativo o entità dell'appalto
II.2.1)Quantitativo o entità totale:
900000
Valore stimato, IVA esclusa: 600 000,00 EUR
II.2.2)Opzioni
Opzioni: no
II.2.3)Informazioni sui rinnovi
L'appalto è oggetto di rinnovo: no
II.3)Durata dell'appalto o termine di esecuzione
in giorni: 24 (dall'aggiudicazione dell'appalto)

Sezione III: Informazioni di carattere giuridico, economico, finanziario e tecnico

III.1)Condizioni relative all'appalto
III.1.1)Cauzioni e garanzie richieste:
Garanzia provvisoria
(Per l’operatore economico che presenta un’offerta per l’appalto).
L’impresa partecipante, ai sensi dell’art. 93 del Codice dei contratti, dovrà presentare cauzione provvisoria pari al 2 % dell’importo a base d’asta pari a 12 000,00 EUR (euro dodicimila/00) (ridotta della metà in presenza di certificazione di qualità attinente al lavoro oggetto della presente lettera di invito. Si applica la riduzione del 50 %, non cumulabile con quella di cui al primo periodo, anche nei confronti delle microimprese, piccole e medie imprese e dei raggruppamenti di operatori economici o consorzi ordinari costituiti esclusivamente da microimprese, piccole e medie imprese).
In caso di partecipazione in Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) orizzontale o consorzio ordinario di concorrenti, il concorrente può godere del beneficio della riduzione della garanzia solo se tutte le imprese che costituiscono il raggruppamento e/o il consorzio ordinario siano in possesso della predetta certificazione del sistema di qualità aziendale.
In caso di partecipazione in RTI verticale, nel caso in cui solo alcune tra le imprese che costituiscono il raggruppamento verticale siano in possesso della certificazione del sistema di qualità aziendale, il raggruppamento stesso può beneficiare di detta riduzione, in ragione della parte delle prestazioni contrattuali che ciascuna impresa raggruppata e/o raggruppanda assume nella ripartizione dell’oggetto contrattuale all’interno del raggruppamento.
In caso di partecipazione in consorzio di cui all’art. 45, comma 2, lett. b) e c), del Codice, il concorrente può godere del beneficio della riduzione della garanzia nel caso in cui la predetta certificazione del sistema di qualità aziendale sia posseduta dal consorzio.
Fermo restando il limite all'utilizzo del contante di cui all'articolo 49, comma 1, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, la cauzione può essere costituita, a scelta dell'offerente, in contanti, con bonifico, in assegni circolari o in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito, presso una sezione di tesoreria provinciale o presso le aziende autorizzate, a titolo di pegno a favore dell'amministrazione aggiudicatrice. Si applica il comma 8 e, quanto allo svincolo, il comma 9.

La garanzia fideiussoria, a scelta dell'appaltatore, può essere rilasciata da imprese bancarie o assicurative che rispondano ai requisiti di solvibilità previsti dalle leggi che ne disciplinano le rispettive attività o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell'albo di cui all'articolo 106 del decreto legislativo 1o settembre 1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie e che sono sottoposti a revisione contabile da parte di una società di revisione iscritta nell'albo previsto dall'articolo 161 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e che abbiano i requisiti minimi di solvibilità richiesti dalla vigente normativa bancaria assicurativa.

La garanzia deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, secondo comma, del Codice civile nonché l'operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante.
La garanzia deve avere efficacia per almeno centottanta giorni dalla data di presentazione dell'offerta.
La garanzia copre la mancata sottoscrizione del contratto dopo l'aggiudicazione dovuta a ogni fatto riconducibile all'affidatario o all'adozione di informazione antimafia interdittiva emessa ai sensi degli articoli 84 e 91, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159; la garanzia è svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto.
L'offerta è altresì corredata, a pena di esclusione, dall'impegno di un fideiussore, anche diverso da quello che ha rilasciato la garanzia provvisoria, a rilasciare la garanzia fideiussoria per l'esecuzione del contratto, di cui agli articoli 103 e 104, del D.Lgs. 50/2016, qualora l'offerente risultasse affidatario.
Le garanzie fideiussorie devono essere conformi allo schema tipo di cui all’articolo 103, comma 9, del Codice.
La stazione appaltante, nell'atto con cui comunica l'aggiudicazione ai non aggiudicatari, provvede contestualmente, nei loro confronti, allo svincolo della garanzia tempestivamente e comunque entro un termine non superiore a trenta giorni dall'aggiudicazione, anche quando non sia ancora scaduto il termine di efficacia della garanzia.
Garanzia definitiva
(Solo per l’aggiudicatario).
L’aggiudicatario dovrà rilasciare, ai sensi dell’art. 103 del D.Lgs. 50/2016, una cauzione definitiva, pari al 10 % dell’importo contrattuale, salvo la necessità di aumentare tale percentuale e relativa somma, ai sensi dell’art. 103, comma 1, del D.Lgs. 50/2016.
La stazione appaltante ha il diritto di valersi della cauzione, nei limiti dell'importo massimo garantito, per l'eventuale maggiore spesa sostenuta per il completamento dei lavori, servizi o forniture nel caso di risoluzione del contratto disposta in danno dell'esecutore e ha il diritto di valersi della cauzione per provvedere al pagamento di quanto dovuto dall'esecutore per le inadempienze derivanti dalla inosservanza di norme e prescrizioni dei contratti collettivi, delle leggi e dei regolamenti sulla tutela, protezione, assicurazione, assistenza e sicurezza fisica dei lavoratori comunque presenti in cantiere o nei luoghi dove viene prestato il servizio nei casi di appalti di servizi. La stazione appaltante può incamerare la garanzia per provvedere al pagamento di quanto dovuto dal soggetto aggiudicatario per le inadempienze derivanti dalla inosservanza di norme e prescrizioni dei contratti collettivi, delle leggi e dei regolamenti sulla tutela, protezione, assicurazione, assistenza e sicurezza fisica dei lavoratori addetti all'esecuzione dell'appalto.
La mancata costituzione della garanzia determina la decadenza dell'affidamento e l'acquisizione della cauzione provvisoria presentata in sede di offerta da parte della stazione appaltante, che aggiudica l'appalto o la concessione al concorrente che segue nella graduatoria.
La garanzia fideiussoria, a scelta dell'appaltatore, può essere rilasciata dai soggetti di cui all'articolo 93, comma 3, del D.Lgs. 50/2016. La garanzia deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, secondo comma, del Codice civile, nonché l'operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante.
La garanzia è progressivamente svincolata a misura dell'avanzamento dell'esecuzione, nel limite massimo dell'80 % dell'iniziale importo garantito. L'ammontare residuo della cauzione definitiva deve permanere fino alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione, o comunque fino a dodici mesi dalla data di ultimazione dei lavori risultante dal relativo certificato. Lo svincolo è automatico, senza necessità di nulla osta del committente, con la sola condizione della preventiva consegna all'istituto garante, da parte dell'appaltatore o del concessionario, degli stati di avanzamento dei lavori o di analogo documento, in originale o in copia autentica, attestanti l'avvenuta esecuzione. Tale automatismo si applica anche agli appalti di forniture e servizi. Sono nulle le pattuizioni contrarie o in deroga. Il mancato svincolo nei quindici giorni dalla consegna degli stati di avanzamento o della documentazione analoga costituisce inadempimento del garante nei confronti dell'impresa per la quale la garanzia è prestata.
Il pagamento della rata di saldo è subordinato alla costituzione di una cauzione o di una garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa pari all'importo della medesima rata di saldo maggiorato del tasso di interesse legale applicato per il periodo intercorrente tra la data di emissione del certificato di collaudo o della verifica di conformità nel caso di appalti di servizi o forniture e l'assunzione del carattere di definitività dei medesimi.
Le garanzie fideiussorie e le polizze assicurative previste dal presente decreto legislativo sono conformi agli schemi tipo approvati con decreto del ministro dello Sviluppo economico di concerto con il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti e previamente concordato con le banche e le assicurazioni o loro rappresentanze.
In caso di raggruppamenti temporanei le garanzie fideiussorie e le garanzie assicurative sono presentate, su mandato irrevocabile, dalla mandataria in nome e per conto di tutti i concorrenti ferma restando la responsabilità solidale tra le imprese.
III.1.2)Principali modalità di finanziamento e di pagamento e/o riferimenti alle disposizioni applicabili in materia:
Fondi propri
III.1.3)Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici aggiudicatario dell'appalto:
RTI o Consorzi
In caso di RTI o consorzi, si applicano, oltre alle norme generali, quelle di cui agli artt. 47 e 48 del D.Lgs. 50/16 e agli artt. 92-94 del d.P.R. 207/10.
Nel dettaglio, relativamente all’art. 48:
1) per raggruppamento di tipo verticale si intende un raggruppamento di operatori economici in cui il mandatario esegue le prestazioni di servizi o di forniture indicati come principali anche in termini economici, i mandanti quelle indicate come secondarie; per raggruppamento orizzontale quello in cui gli operatori economici eseguono il medesimo tipo di prestazione; le stazioni appaltanti indicano nel bando di gara la prestazione principale e quelle secondarie;
2) nell'offerta devono essere specificate le parti del servizio o della fornitura che saranno eseguite dai singoli operatori economici riuniti o consorziati;
3) l'offerta degli operatori economici raggruppati o dei consorziati determina la loro responsabilità solidale nei confronti della stazione appaltante, nonché nei confronti del subappaltatore e dei fornitori; per gli assuntori di lavori scorporabili e la responsabilità è limitata all'esecuzione delle prestazioni di rispettiva competenza, ferma restando la responsabilità solidale del mandatario;
4) è fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti. I consorzi di cui all’articolo 45, comma 2, lettere b) e c), del Codice, sono tenuti ad indicare, in sede di offerta, per quali consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara; in caso di violazione sono esclusi dalla gara sia il consorzio sia il consorziato; in caso di inosservanza di tale divieto si applica l'articolo 353 del codice penale;
5) è consentito, per le ragioni indicate ai successivi commi 15, 16 e 17 o per fatti o atti sopravvenuti, ai soggetti di cui all'articolo 45, comma 2, lettere b) e c), designare ai fini dell'esecuzione dei lavori o dei servizi, un'impresa consorziata diversa da quella indicata in sede di gara, a condizione che la modifica soggettiva non sia finalizzata ad eludere in tale sede la mancanza di un requisito di partecipazione in capo all'impresa consorziata;
6) è consentita la presentazione di offerte da parte dei soggetti di cui all’articolo 45, comma 2, lettere d) ed e), del Codice, anche se non ancora costituiti; in tal caso l'offerta deve essere sottoscritta da tutti gli operatori economici che costituiranno i raggruppamenti temporanei o i consorzi ordinari di concorrenti e contenere l'impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, gli stessi operatori conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, da indicare in sede di offerta e qualificata come mandatario, il quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e dei mandanti;
7) è vietata l'associazione in partecipazione, sia durante la procedura di gara sia successivamente all’aggiudicazione; salvo quanto disposto ai punti 15 e 16, è vietata qualsiasi modificazione alla composizione dei raggruppamenti temporanei e dei consorzi ordinari di concorrenti rispetto a quella risultante dall'impegno presentato in sede di offerta;
8) l'inosservanza dei divieti di cui al punto precedente comporta l'annullamento dell'aggiudicazione o la nullità del contratto, nonché l'esclusione dei concorrenti riuniti in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti, concomitanti o successivi alle procedure di affidamento relative al medesimo appalto;
9) [omissis];
10) ai fini della costituzione del raggruppamento temporaneo, gli operatori economici devono conferire, con un unico atto, mandato collettivo speciale con rappresentanza a uno di essi, detto mandatario;
11) il mandato deve risultare da scrittura privata autenticata; la relativa procura è conferita al legale rappresentante dell'operatore economico mandatario; il mandato è gratuito e irrevocabile e la sua revoca per giusta causa non ha effetto nei confronti della stazione appaltante; in caso di inadempimento dell’impresa mandataria, è ammessa, con il consenso delle parti, la revoca del mandato collettivo speciale di cui al comma precedente, al fine di consentire alla stazione appaltante il pagamento diretto nei confronti delle altre imprese del raggruppamento;
12) le disposizioni di cui al presente articolo trovano applicazione, in quanto compatibili, alla partecipazione alle procedure di affidamento delle aggregazioni tra le imprese aderenti al contratto di rete, di cui all’articolo 45, comma 2, lettera f), del Codice; queste ultime, nel caso in cui abbiano tutti i requisiti del consorzio stabile di cui all'articolo 45, comma 2, lettera c), del Codice, sono ad esso equiparate ai fini della qualificazione SOA;
13) al mandatario spetta la rappresentanza esclusiva, anche processuale, dei mandanti nei confronti della stazione appaltante per tutte le operazioni e gli atti di qualsiasi natura dipendenti dall'appalto, anche dopo il collaudo, o atto equivalente, fino alla estinzione di ogni rapporto; la stazione appaltante, tuttavia, può far valere direttamente le responsabilità facenti capo ai mandanti;
14) il rapporto di mandato non determina di per sé organizzazione o associazione degli operatori economici riuniti, ognuno dei quali conserva la propria autonomia ai fini della gestione, degli adempimenti fiscali e degli oneri sociali;
15) salvo quanto previsto dall’articolo 110, comma 5, del Codice, in caso di fallimento, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione controllata, amministrazione straordinaria, concordato preventivo ovvero procedura di insolvenza concorsuale o di liquidazione del mandatario ovvero, qualora si tratti di imprenditore individuale, in caso di morte, interdizione, inabilitazione o fallimento del medesimo ovvero in caso di perdita, in corso di esecuzione, dei requisiti di cui all'articolo 80, ovvero nei casi previsti dalla normativa antimafia, la stazione appaltante può proseguire il rapporto di appalto con altro operatore economico che sia costituito mandatario nei modi previsti dal presente codice purché abbia i requisiti di qualificazione adeguati ai lavori o servizi o forniture ancora da eseguire; non sussistendo tali condizioni la stazione appaltante deve recedere dal contratto;
16) salvo quanto previsto dall’articolo 110, comma 5, in caso di fallimento, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione controllata, amministrazione straordinaria, concordato preventivo ovvero procedura di insolvenza concorsuale o di liquidazione di uno dei mandanti ovvero, qualora si tratti di imprenditore individuale, in caso di morte, interdizione, inabilitazione o fallimento del medesimo ovvero in caso di perdita, in corso di esecuzione, dei requisiti di cui all'articolo 80, ovvero nei casi previsti dalla normativa antimafia, il mandatario, ove non indichi altro operatore economico subentrante che sia in possesso dei prescritti requisiti di idoneità, è tenuto alla esecuzione, direttamente o a mezzo degli altri mandanti, purché questi abbiano i requisiti di qualificazione adeguati ai lavori o servizi o forniture ancora da eseguire;
17) è ammesso il recesso di una o più imprese raggruppate, anche qualora il raggruppamento si riduca ad un unico soggetto, esclusivamente per esigenze organizzative del raggruppamento e sempre che le imprese rimanenti abbiano i requisiti di qualificazione adeguati ai lavori o servizi o forniture ancora da eseguire. In ogni caso la modifica soggettiva di cui al primo periodo non è ammessa se finalizzata ad eludere la mancanza di un requisito di partecipazione alla gara;
18) le previsioni di cui ai punti 15, 16 e 17, trovano applicazione anche con riferimento ai soggetti di cui all’articolo 45, comma 2, lettere b), c) ed e);
19) le previsioni di cui ai commi 15, 16 e 17, trovano applicazione anche laddove le modifiche soggettive ivi contemplate si verifichino in fase di gara; nel caso di partecipazione di RTI o consorzi ordinari di concorrenti, costituiti o non ancora costituiti, nel dettaglio:
— raggruppamenti temporanei di concorrenti, costituiti dai soggetti di cui all’art. 45, lettere a), b) e c), del Codice, i quali, prima della presentazione dell'offerta, abbiano conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, qualificato mandatario, il quale esprime l'offerta in nome e per conto proprio e dei mandanti,
— consorzi ordinari di concorrenti di cui all'articolo 2602 del Codice civile, costituiti tra i soggetti di cui all’art. 45, lettere a), b) e c), del Codice, anche in forma di società ai sensi dell'articolo 2615 ter del Codice civile,
— aggregazioni tra le imprese aderenti al contratto di rete ai sensi dell'articolo 3, comma 4 ter, del decreto legge del 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge del 9 aprile 2009, n. 33,
— soggetti che abbiano stipulato il contratto di Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) ai sensi del decreto legislativo del 23 luglio 1991, n. 240;
1) i requisiti di ordine generale e di idoneità professionale devono sussistere in capo a tutti i soggetti raggruppati e/o consorziati;
2) i requisiti di capacità economica e finanziaria devono essere posseduti e comprovati da ciascun componente del raggruppamento nella seguente misura: mandataria almeno il 40 % e la restante percentuale cumulativamente dalle imprese mandanti, nella misura minima rispettivamente del 10 %;
3) i requisiti di capacità tecnica e professionale devono essere posseduti dal raggruppamento/consorzio/GEIE nel suo complesso.
La mandataria, in ogni caso, deve possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in maniera maggioritaria, ai sensi dell’art. 83, comma 8, del D.Lgs. 50/2016).
Avvalimento
Ciascun operatore economico singolo, consorziato o raggruppato, può soddisfare il possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico e professionale, di cui all’art. 83, comma 1, lett. b), (capacità economica e finanziaria) e c) (capacità tecniche professionali) del D.Lgs. 50/2016, con esclusione, in ogni caso, dei requisiti di cui all’art. 80 del D.Lgs. 50/201, avvalendosi delle capacità di altri soggetti, anche partecipanti al raggruppamento.
Ai fini di cui sopra, l’operatore economico allega alla domanda di partecipazione:
a) l’eventuale attestazione SOA dell’impresa ausiliaria;
b) una dichiarazione dell’operatore economico attestante la volontà di avvalimento dei requisiti necessari per la partecipazione alla gara, con specifica indicazione dei requisiti stessi e dell’impresa ausiliaria, secondo il facsimile di cui all’allegato 4);
c) una dichiarazione, secondo il fac-simile di cui all’allegato 5), con la quale l’impresa ausiliaria attesta il possesso dei requisiti generali di cui all’articolo 80 del D.Lgs. n. 50/2016, nonché il possesso dei requisiti tecnici e delle risorse oggetto di avvalimento;
d) una dichiarazione dell’impresa ausiliaria, da quest’ultima sottoscritta, dove la stessa si obbliga verso il concorrente e verso la stazione appaltante a mettere a disposizione, per tutta la durata dell’appalto, le risorse necessarie di cui è carente il concorrente, sempre secondo, preferibilmente, il fac-simile di cui all’allegato 5);
e) originale o copia autentica del contratto con il quale l’impresa ausiliaria si obbliga nei confronti del concorrente a fornire i requisiti e a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la durata del contratto.
Si applica, in linea generale, laddove compatibile con il presente appalto, l’art. 89 del D.Lgs. 50/2016.
Subappalto
L’eventuale subappalto non può comunque superare il 30 % dell’importo complessivo del contratto.
Inoltre:
a) l'affidatario del subappalto non deve aver partecipato alla procedura per l'affidamento dell'appalto;
b) il subappaltatore deve essere qualificato nella relativa categoria.
Oltre quanto sopra, il concorrente, in conformità a quanto previsto dall’art. 105 del Codice, deve:
a) indicare, all’atto dell’offerta, i servizi e le forniture o parti di servizi o forniture che intende subappaltare;
b) dimostrare l’assenza, in capo ai subappaltatori, dei motivi di esclusione di cui all’art. 80 del D.Lgs. 50/2016.
In mancanza di tali indicazioni il successivo subappalto è vietato.
La mancata espressione della volontà di ricorso al subappalto, per quelle categorie a qualificazione obbligatoria non possedute dal partecipante, comporta l’esclusione dalla gara.
Si precisa inoltre che il concorrente deve indicare la terna dei subappaltatori di cui all’art. 105, comma 6.
La verifica delle condizioni di esclusione di cui all'art. 80 del D.Lgs. n. 50/2016 per il subappaltatore avviene secondo le modalità e le tempistiche indicate al successivo articolo 10.
In caso in cui la verifica dimostri la sussistenza delle condizioni di esclusione, l'affidatario deve provvedere a.
Sostituire il subappaltatore, ai sensi dell’art. 105, comma 12, del D.Lgs. n. 50/2016.
Si applica, in linea generale, laddove compatibile con il presente appalto, l’art. 105 del D.Lgs. 50/2016.
III.1.4)Altre condizioni particolari:
La realizzazione dell'appalto è soggetta a condizioni particolari: no
III.2)Condizioni di partecipazione
III.2.1)Situazione personale degli operatori economici, inclusi i requisiti relativi all'iscrizione nell'albo professionale o nel registro commerciale
Informazioni e formalità necessarie per valutare la conformità ai requisiti: Requisiti di idoneità professionale
L’operatore economico deve possedere sensi dell'art. 83, comma 3, del D.Lgs. 50/2016:
a) iscrizione nel registro della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura o nel registro delle commissioni provinciali per l'artigianato, o presso i competenti ordini professionali, per attività inerenti all’oggetto dell’appalto;
b) al cittadino di altro Stato membro non residente in Italia è richiesta la prova dell’iscrizione, secondo le modalità vigenti nello Stato di residenza, in uno dei registri professionali o commerciali di cui all’allegato XVI del D.Lgs. 50/2016, mediante dichiarazione giurata, o secondo le modalità vigenti nello Stato membro nel quale è stabilito ovvero mediante attestazione, sotto la propria responsabilità, che il certificato prodotto è stato rilasciato da uno dei registri professionali o commerciali istituiti nel paese in cui è residenti;
I requisiti di idoneità professionale sono provati in sede di gara mediante autocertificazione sottoscritta in conformità alle disposizioni del DPR n. 445/2000.
III.2.2)Capacità economica e finanziaria
Informazioni e formalità necessarie per valutare la conformità ai requisiti: Requisiti di capacità economica e finanziaria
I soggetti partecipanti devono possedere (e dimostrare) i seguenti requisiti di capacità economico-finanziaria, ai sensi dell'art. 83, comma 4 e dell'all. XVII, parte I, del D.Lgs. 50/2016:
a) fatturato minimo (attraverso apposita dichiarazione) globale, comprensivo di un determinato fatturato minimo nel settore oggetto dell’appalto, non inferiore rispettivamente a 2 000 000,00 EUR e 1 000 000,00 EUR, negli esercizi 2014/2015/2016;
b) idonee dichiarazioni rilasciate da almeno due Istituti bancari in originale attestanti la capacità e la solidità economica e finanziaria del concorrente; in caso di partecipazione in raggruppamento di imprese le referenze bancarie dovranno riferirsi all’impresa capogruppo.
Se l’impresa è costituita da meno di due anni, dovrà possedere il fatturato richiesto di valore proporzionale al periodo di vigenza dell’impresa. In ogni caso, se l’operatore economico non è in grado di presentare le referenze richieste, può provare la propria capacità economica e finanziaria mediante un qualsiasi altro documento, la cui idoneità sarà però esclusivo oggetto di valutazione della autorità di gara.
Viene richiesto un fatturato minimo annuo perché si ritiene che tale informazione denoti con maggiore precisione la forza economica dell'operatore economico, informazione fondamentale per l'ente committente e per la stazione appaltante, al fine di garantire la continuità del servizio e la garanzia della sua erogazione per tutta la durata dell'appalto.
I requisiti di capacità economica e finanziaria di cui alla lettera a) sono provati in sede di gara mediante autocertificazione sottoscritta in conformità alle disposizioni del DPR n. 445/2000 ed al concorrente aggiudicatario e secondo classificato è richiesta successivamente la documentazione probatoria (si consiglia di allegare un estratto della dichiarazione Iva/dichiarazione dei redditi da cui si evince il fatturato globale e copia delle fatture da cui si evince il fatturato specifico, il tutto anche in formato elettronico),
III.2.3)Capacità tecnica
Informazioni e formalità necessarie per valutare la conformità ai requisiti: Requisiti di capacità tecnica e professionale
I soggetti partecipanti devono possedere (e dimostrare) i seguenti requisiti di capacità tecnica e professionale, ai sensi dell’art. 83, comma 6 e dell'all. XVII, parte II, del D.Lgs. 50/2016:
a) presentare (attraverso preferibilmente la compilazione del modulo contenuto nell'allegato 1 e apposita dichiarazione) un elenco (almeno tre) delle principali servizi, del medesimo oggetto del bando, effettuati negli ultimi 2 (due) esercizi 2015 e 2016, indicando: gli importi, le date (la durata dell'appalto), i destinatari, pubblici o privati; dovrà trattarsi di servizi eseguiti con buon esito e senza incorrere in alcuna risoluzione anticipata (si consiglia di allegare l’attestazione del cliente alla documentazione amministrativa onde risparmiare tempo in sede di verifica).
L’ente appaltante procederà in seguito ad acquisire d’ufficio le informazioni oggetto delle dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, nonché tutti i dati e i documenti che siano in possesso delle pubbliche amministrazioni.
III.2.4)Informazioni concernenti appalti riservati
III.3)Condizioni relative agli appalti di servizi
III.3.1)Informazioni relative ad una particolare professione
La prestazione del servizio è riservata ad una particolare professione: no
III.3.2)Personale responsabile dell'esecuzione del servizio
Le persone giuridiche devono indicare il nome e le qualifiche professionali del personale incaricato della prestazione del servizio: no

Sezione IV: Procedura

IV.1)Tipo di procedura
IV.1.1)Tipo di procedura
Procedura aperta
IV.2)Criteri di aggiudicazione
IV.2.1)Criteri di aggiudicazione
Prezzo più basso
IV.2.2)Informazioni sull'asta elettronica
Ricorso ad un'asta elettronica: no
IV.3)Informazioni di carattere amministrativo
IV.3.1)Numero di riferimento attribuito al dossier dall'ente aggiudicatore:
1
IV.3.2)Pubblicazioni precedenti relative allo stesso appalto
no
IV.3.3)Condizioni per ottenere il capitolato d'oneri e la documentazione complementare (ad eccezione del sistema dinamico di acquisizione)
IV.3.4)Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione
25.5.2018 - 13:00
IV.3.5)Lingue utilizzabili per la presentazione delle offerte o delle domande di partecipazione
lituano.
IV.3.6)Periodo minimo durante il quale l'offerente è vincolato alla propria offerta
IV.3.7)Modalità di apertura delle offerte
Data: 28.5.2018 - 09:00

Luogo

I — 65125 Pescara, Via Maestri del Lavoro d'Italia 81

Persone ammesse ad assistere all'apertura delle offerte: sì
Legale rappresentante o delegati

Sezione VI: Altre informazioni

VI.1)Informazioni sulla periodicità
Si tratta di un appalto periodico: no
VI.2)Informazioni sui fondi dell'Unione europea
L'appalto è connesso ad un progetto e/o programma finanziato da fondi dell'Unione europea: no
VI.3)Informazioni complementari:
VI.4)Procedure di ricorso
VI.4.1)Organismo responsabile delle procedure di ricorso

TAR Abruzzo — Sezione di pescara
Italia
Telefono: +39 085918661
Fax: +39 085918661

VI.4.2)Presentazione di ricorsi
Informazioni precise sui termini di presentazione dei ricorsi: I ricorsi possono essere notificati all’Amministrazione aggiudicatrice entro 30 giorni dalla data di pubblicazione. Avverso le operazioni di gara potrà essere notificato ricorso entro 30 giorni dal ricevimento dell’informativa.
In ogni caso, per la corretta gestione del ricorso o dei ricorsi, si veda l’art. 120 del D.Lgs. 104/2010.
Note:
VI.4.3)Servizio presso il quale sono disponibili informazioni sulla presentazione dei ricorsi
VI.5)Data di spedizione del presente avviso:
16.4.2018