Politiche

Le politiche europee in materia di appalti pubblici sono elaborate dalla direzione generale del Mercato interno, dell'industria, dell'imprenditoria e delle PMI (DG GROW).

Le direttive dell'UE in materia di appalti pubblici, i cui principi fondamentali sono la trasparenza, la libera concorrenza e la sana gestione delle procedure, disciplinano gli appalti il cui valore supera una determinata soglia. Sono concepite per ottenere un mercato degli appalti competitivo, aperto e ben regolamentato, fattore essenziale per garantire un uso corretto dei fondi pubblici.

Supplemento della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

Tutti gli appalti pubblici con un valore superiore ad una determinata soglia devono essere pubblicati nel supplemento della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie S, Gazzetta ufficiale S o GU S), nonché in tutta l'UE.

La Gazzetta ufficiale S è disponibile esclusivamente in formato elettronico ed è accessibile sul sito TED. L'accesso a TED è gratuito.

Oltre a visualizzare le gare d'appalto in corso, la banca dati TED consente di accedere agli archivi della serie S in tutte le lingue dell'UE. Un'interfaccia di ricerca unica consente all'utente di selezionare o inserire più criteri di ricerca, tra cui dati geografici, tipo di documento, natura dell'appalto, parole chiave e altro ancora.

Soglie

Le soglie al di sopra delle quali occorre pubblicare un bando di gara in tutta l'UE sono stabilite dalle direttive dell'UE. La tabella seguente offre una sintesi del valore dell'appalto (soglia) che si applica a seconda della natura, del settore o del tipo di committente:

Tipo di appalto Soglia 2024-2025 Soglia 2026-2027
Servizi e forniture per amministrazioni centrali 143 000 euro 140 000 euro
Servizi e forniture per amministrazioni regionali o locali 221 000 euro 216 000 euro
Servizi e forniture per imprese di servizi pubblici 443 000 euro 432 000 euro
Opere pubbliche 5 538 000 euro 5 404 000 euro

 

Informazioni più dettagliate sulle soglie sono disponibili alla pagina della direzione generale del Mercato interno, dell'industria, dell'imprenditoria e delle PMI della Commissione europea (DG GROW).

Cosa viene pubblicato nel supplemento della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea?

Ogni procedura di appalto pubblico si articola in più fasi. A seconda della base giuridica e del tipo di procedura, uno o più avvisi o bandi sono pubblicati nella versione online del supplemento della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (TED).

Le procedure più utilizzate prevedono un avviso di gara, che informa i potenziali offerenti della procedura prescelta e delle sue modalità di esecuzione, e un avviso di aggiudicazione, che annuncia l'esito della procedura, indicando i fornitori che sono riusciti a firmare un contratto d'appalto con il committente pubblico. Tra gli altri tipi di avvisi o bandi figurano gli avvisi di programmazione, i preavvisi di aggiudicazione diretta, i concorsi di progettazione e le modifiche contrattuali, nonché le modifiche di ciascun tipo di avviso o bando.

Numerosi committenti pubblici pubblicano i loro avvisi su TED, compresi enti centrali, regionali, locali e internazionali, nonché altri organismi, imprese pubbliche e organizzazioni controllati o sovvenzionati da tali enti.

Ogni anno le amministrazioni pubbliche dell'UE pubblicano appalti di servizi, forniture e opere per un valore di circa 815 miliardi di euro e ogni giorno lavorativo il supplemento della Gazzetta ufficiale pubblica oltre 3000 bandi di gara, aggiudicazioni di contratti e altri annunci.

Avvertenza

Dal 1º gennaio 2021 le amministrazioni aggiudicatrici e gli enti aggiudicatori del Regno Unito non possono più pubblicare avvisi di gara su TED. Ciò è dovuto al fatto che le norme dell'UE in materia di appalti pubblici hanno cessato di applicarsi sia al Regno Unito che al suo interno.

Gli avvisi di gara relativi a procedure pubblicate entro il 31 dicembre 2020 vengono ancora pubblicati su TED poiché le amministrazioni aggiudicatrici e gli enti aggiudicatori del Regno Unito devono continuare ad applicare il diritto dell'UE alle procedure in corso (ossia a quelle pubblicate entro il 31 dicembre 2020). Pertanto, tali amministrazioni ed enti devono inviare a TED i relativi avvisi (ad esempio avvisi di rettifica, di aggiudicazione o di modifica di un appalto).